INIZIARE

Pubblicato giorno 5 maggio 2020 - Riflessioni Laboratorio

ANSELM GRÜN

da “La Sapienza del Deserto” (Ed. Messaggero, pagg, 16-17)

Dell’abate Pior, l’abba Poemen diceva che iniziava ogni giorno da capo (Apoftegmi 659). È un racconto breve, anzi di una sola parola, che l’abba Poemen attribuisce al più anziano abba Pior. Questi era un discepolo del grande Antonio, il primo dei monaci. Pior morì attorno al 360: era vissuto ogni giorno secondo gli insegnamenti della Bibbia e, alla pari di altri monaci, seguiva una dura ascesi liberamente da lui scelta. Ma ciò che lo distingueva era il nuovo inizio che si proponeva di fare ogni giorno.
Per noi questa è una parola che consola. Se già questi grandi monaci si ritenevano sempre soltanto dei principianti al servizio di Gesù, anche noi possiamo considerarci dei principianti che si mettono alla loro scuola. D’altra parte sappiamo che san Benedetto ha scritto la sua “Regola” per i principianti.
Nessuno di noi è così avanzato sulla strada spirituale che non abbia bisogno ogni giorno di un nuovo inizio. Ricominciare è anche una grazia. Ogni giorno posso iniziare di nuovo. Non sono bloccato a motivo del mio passato.
In tedesco “iniziare” si dice “anfangen”, un termine che deriva da “anfassen, anpacken” [=afferrare, prendere in mano, cogliere]. Se siamo capaci di iniziare, vuol dire che prendiamo in mano la nostra vita e le diamo forma.
Smettiamo di lamentarci che non siamo capaci di fare nulla, perché la nostra educazione ci ha bloccati. Noi stessi abbiamo tra le mani ciò che vogliamo fare della nostra vita. Con quello che abbiamo ricevuto possiamo dare forma e figura alla nostra vita mediante l’opera delle nostre mani. Ma dobbiamo prender noi l’iniziativa. Non possiamo aspettarci tutto solo dagli altri.
Ogni giorno incomincia dal mattino. Il ritmo della natura dovrebbe diventare anche il ritmo della nostra vita. Ogni nuovo giorno è un’occasione favorevole per incominciare di nuovo anche interiormente nel rapporto con Dio. Non dovremmo dire che comunque niente cambia per noi, che già tante volte abbiamo tentato di fare tutto nuovo.
Nella parola dell’abba Pior c’è la sfida di cominciare di nuovo ogni giorno senza giudicare il giorno precedente. Non importa come siamo vissuti fino a questo momento, non è mai tardi per incominciare. Questa parola vale anche per colui che ha già speso molto impegno per sé e per il suo cammino spirituale: non tener per nulla in conto ciò che hai raggiunto. Incomincia ogni giorno di nuovo. Solo allora rimarrai vivo, solo allora sarai in grado di rispondere a ciò che Gesù esige da te.

img11

 L’esercizio più importante è il digiuno delle parole. Non dovremmo mai dire qualcosa di cattivo nei confronti degli altri, nè giudicarli o valutarli. Non dovremmo neppure pronunciare parole inutili. Il termine “abba” derivante dall’aramaico e significa “padre”; così “amma” significa “madre” in riferimento alle monache che vivevano nel deserto.

Lascia un commento

  • (will not be published)